Termica Bispectrum – Analisi Video Anti Falsi Allarmi (AND) - Telecamera IP GZ GZ-TH3F4 a doppio sensore (Termico + Visibile) ; Ottica termica 3.5 mm + ottica visibile 4 mm (4MP) ; Regole IVS in AND: allarme solo con doppia conferma entro tempo in secondi configurabile ; Filtro minimo adattivo (auto-resize) in base alla distanza ; AI Outdoor: discriminazione animali e riduzione falsi allarmi ; Portata IVS reale: Persona ~24.5 m / Veicolo ~73.5 m ; Eventi AI: Fire Detection (algoritmi AI) + Call Detection ; Deterrenza attiva: luce bianca lampeggiante + Speaker e Microfono integrati ; Integrazione per centrali: HTTP PUSH / HTTP GET + I/O allarmi ; Registrazione su MicroSD 256GB ; Protezione IP67 ; Alimentazione PoE / 12V ; Garanzia 3 ANNI.
Descrizione
Telecamera Termica Ibrida IP – Analisi Video Anti Falsi Allarmi (Regole in AND) – GZ-TH3F4 (Termica 3 mm / Visibile 4 mm)
Perché GZ-TH3F4 è diversa dalle termiche “standard”
La GZ-TH3F4 è una telecamera termica + visibile progettata per la protezione perimetrale professionale e per tutte quelle installazioni outdoor dove l’obiettivo principale è uno solo: allarmi affidabili, con meno falsi allarmi possibili. La configurazione ottiche è pensata per coprire scenari reali in modo concreto: termica 3.5 mm + visibile 4 mm (4MP).
- Analisi video avanzata con doppia regola in AND: allarme solo se due regole vanno in allarme entro un tempo in secondi configurabile.
- Filtro minimo adattivo (auto-resize): il filtro dimensionale si adatta alla distanza (da lontano a vicino) mentre il target si muove.
- AI con modelli addestrati: discriminazione target e riduzione falsi eventi in outdoor, inclusi animali.
- Integrazione impianti antifurto: invio eventi e comandi via HTTP verso qualsiasi centrale/automazione.
- Deterrenza attiva: speaker, microfono e luce bianca lampeggiante per azioni immediate su intrusione.
La GZ-TH3F4 nasce per lavorare dove le telecamere tradizionali faticano: buio totale, controluce, pioggia, nebbia, vegetazione in movimento, fari di veicoli e variazioni improvvise di illuminazione. Il canale termico permette di rilevare la presenza in modo stabile, mentre il canale visibile fornisce il dettaglio contestuale per la verifica dell’evento. In un impianto professionale questo significa meno interventi inutili e più qualità nella gestione degli allarmi.
L’obiettivo non è “vedere” di più, ma decidere meglio quando generare un allarme. Per questo la GZ-TH3F4 combina analisi video evoluta, logiche anti falsi allarmi, filtri adattivi e integrazione avanzata con sistemi di sicurezza e centrali antifurto.
Analisi Video Anti Falsi Allarmi – Regole multiple in AND con tempo in secondi configurabile
Il punto di forza principale della GZ-TH3F4 è la possibilità di creare gruppi di regole (Rule Group) in cui l’allarme viene generato solo se due regole entrano in allarme in modo coerente. In pratica non ci si affida a una singola regola (che potrebbe scattare per cause “sporche” in outdoor), ma a una logica AND che richiede un comportamento reale e confermato.
La parte davvero decisiva è la gestione del tempo in secondi: l’installatore può impostare un tempo minimo e un tempo massimo (intervallo) entro cui le due regole devono attivarsi. Questo permette di adattare la protezione perimetrale a varchi, recinzioni e percorsi reali. Se la seconda regola scatta troppo tardi, l’allarme non viene confermato.
Esempi tipici di combinazioni (personalizzabili in base al sito):
- Tripwire + Intrusione: conferma del passaggio + ingresso in area riservata.
- Tripwire + Tripwire: doppia linea con direzioni diverse per varchi o corridoi perimetrali.
- Intrusione + Intrusione: due aree consecutive per validare il percorso (utile in zone con vegetazione o disturbi).
Questa logica è pensata per ridurre i falsi allarmi tipici degli esterni (movimenti casuali, disturbi, luci variabili), e per fornire alla centrale di allarme solo eventi “puliti” e realmente utili.

Filtri minimi adattivi (auto-resize) – il filtro segue la distanza del target
Un limite frequente dei sistemi IVS classici è la dimensione minima “fissa”: funziona bene solo in una porzione della scena. La GZ-TH3F4 introduce un filtro dimensionale evoluto che si adatta alla distanza e normalizza la dimensione del target lungo l’inquadratura. In pratica, mentre una persona si avvicina o si allontana, il filtro esegue un auto-resize coerente con la prospettiva reale.
Benefici concreti per l’impianto:
- Maggiore precisione su distanze variabili (da lontano a vicino).
- Meno falsi eventi da oggetti troppo piccoli o non compatibili con una sagoma reale.
- Regole più stabili su scene outdoor con profondità, corridoi e recinzioni.

AI con modelli addestrati – discriminazione animali e classificazione target
In outdoor è normale avere passaggi di animali, movimenti rapidi, elementi di disturbo. La GZ-TH3F4 integra modelli AI addestrati che aiutano a discriminare i target e a ridurre gli eventi non pertinenti. Questo significa che l’impianto risulta più affidabile e l’operatore riceve meno notifiche inutili.
In un progetto professionale, l’AI lavora insieme a:
- Regole in AND (doppia conferma dell’evento)
- Filtri minimi adattivi (auto-resize in base alla distanza)
- Classificazione (focus su persone/veicoli, con riduzione eventi non utili)

Portata di rilevamento reale – versione termica 3.5 mm
Con ottica termica 3.5 mm, la GZ-TH3F4 è particolarmente adatta a protezioni perimetrali su distanze concrete, tipiche di cortili, recinzioni, varchi e corridoi esterni.
- Distanza IVS (Persona): circa 24.5 m
- Distanza IVS (Veicolo): circa 73.5 m
- Heat Detection (rilevazione calore): fino a circa 45 m (in condizioni standard)
Nota: le distanze reali variano in base a condizioni meteo, differenze termiche, installazione e dimensione del target. L’approccio consigliato è sempre quello professionale: regole IVS + AND + filtri adattivi per ottenere un evento “pulito”.
Zona cieca a terra (ottica termica 3.5 mm)
In installazioni civili tipiche (altezza 3,3–3,5 m con inclinazione di circa 25°), la zona cieca immediatamente sotto la telecamera è indicativamente compresa tra 3,4 e 3,6 metri.
In ambito industriale e fotovoltaico (altezza 4–4,5 m con inclinazione di circa 25°), la zona cieca a terra risulta indicativamente compresa tra 4,2 e 4,6 metri, variabile in funzione dell’inclinazione e della geometria del sito.

Integrazione con centrali antifurto e sistemi professionali – HTTP, eventi, cambio scena, tampering
La GZ-TH3F4 è progettata per essere un sensore evoluto in un impianto di sicurezza: non si limita a registrare, ma genera eventi utili e può dialogare con la centrale. È possibile inviare notifiche e attivazioni tramite HTTP verso qualunque sistema che gestisca richieste GET/POST o servizi web.
Integrazioni tipiche in impianti reali:
- HTTP Push per invio allarmi verso centrali antifurto / supervisori IP.
- Comandi HTTP per attivare o disattivare regole e profili in scenari (giorno/notte, apertura/chiusura, fasce orarie).
- Gestione cambio scena e linkage di eventi in caso di variazioni significative dell’immagine.
- Tampering: evento dedicato in caso di ostruzione, manomissione o alterazione della visuale.
- Compatibilità piena con registratori e soluzioni GZ, con possibilità di interfaccia anche verso sistemi terzi.
Questo rende la GZ-TH3F4 ideale per impianti dove l’obiettivo è integrare la videosorveglianza con l’antintrusione, evitando falsi allarmi e attivando solo procedure realmente necessarie.

Speaker, microfono e deterrenza attiva – luce bianca lampeggiante e avviso audio
La GZ-TH3F4 integra microfono e speaker per la gestione audio e per funzioni di deterrenza. In caso di intrusione, può attivare avvisi sonori e luce bianca con effetto lampeggiante, aumentando la capacità dissuasiva dell’impianto e velocizzando la gestione operativa dell’evento.
In contesti perimetrali questo è un vantaggio concreto: l’allarme non resta “passivo”, ma può generare una reazione immediata sul posto, riducendo tempi di intervento e aumentando la percezione di controllo dell’area.
Specifiche tecniche principali (riassunto)
- Termico: 256 × 192, pixel pitch 12 μm, spettro 8–14 μm, NETD < 40 mK.
- Ottica termica: 3.5 mm (classe 3 mm), FOV H 50.6° / V 37.8°, F1.0.
- Visibile: 4MP (2336 × 1752), ottica 4 mm, DWDR, 0.05 lux colore / 0.005 lux B/N.
- Illuminazione: IR fino a 30 m + luce bianca (deterrenza).
- Audio: microfono e speaker integrati.
- Allarmi: 2 ingressi + 2 uscite, RS-485.
- Storage: MicroSD fino a 256 GB.
- Rete: protocolli standard + interoperabilità ONVIF, CGI, SDK.
- Alimentazione: 12 VDC ±20% o PoE.
- Protezione: IP67, -30 °C ~ +60 °C.
Tabella tecnica dettagliata – GZ-TH3F4
| Modulo Termico | |
| Tipo sensore | Microbolometro VOx non raffreddato |
| Risoluzione | 256 × 192 |
| Pixel pitch | 12 μm |
| Spettro | 8–14 μm |
| NETD | < 40 mK (@25°C, F1.0) |
| Ottica Termica | |
| Lunghezza focale | 3.5 mm |
| Apertura | F1.0 |
| Campo visivo (FOV) | H 50.6° / V 37.8° |
| Fuoco minimo | 0.5 m |
| Palette / Fusion | 18 palette termiche • 3 modalità fusion |
| Modulo Visibile | |
| Sensore | CMOS 1/2.7" |
| Risoluzione | 4MP (2336 × 1752) |
| Ottica | 4 mm • F1.6 • Fuoco fisso |
| FOV (4 mm) | H 71.2° / V 52° |
| Illuminazione minima | 0.05 lux (colore) • 0.005 lux (B/N) |
| WDR | DWDR |
| Illuminazione e deterrenza | |
| IR | Fino a 30 m |
| Luce bianca | Integrata (modalità deterrenza, lampeggio) |
| Analisi Video & Funzioni Termiche | |
| IVS | Tripwire • Intrusione • Regole combinate in AND (Rule Group) |
| Tempo in secondi | Intervallo minimo/massimo configurabile tra due regole (validazione evento) |
| Filtri adattivi | Filtro minimo adattivo (auto-resize in base alla distanza) |
| Funzioni termiche |
Heat Detection & Alarm • Tracciamento punti caldi/freddi Smoking Detection (fumo sigaretta) e Call Detection (Rilevamento uso cellulare) |
| Video | |
| Compressione | H.265 / H.264 / H.264H / MJPEG |
| Risoluzione max (termico) | Fino a 1280 × 960 (output elaborato) |
| Risoluzione max (visibile) | Fino a 2336 × 1752 |
| Audio | |
| Microfono / Speaker | Integrati |
| Rete & integrazione | |
| Porta di rete | RJ45 10/100 |
| Protocolli | HTTP/HTTPS, RTSP, RTP, TCP/UDP, SMTP, FTP, DHCP, DNS, DDNS, IPv4/IPv6, SNMP, QoS, UPnP, NTP |
| Interoperabilità | ONVIF, CGI, SDK |
| Integrazione antifurto | Invio eventi e comandi via HTTP GET/POST (scenario, regole, allarmi, supervisione) |
| Storage e I/O | |
| MicroSD | Fino a 256 GB |
| Allarmi | 2 ingressi / 2 uscite |
| Seriale | RS-485 |
| Alimentazione e ambiente | |
| Alimentazione | 12 VDC ±20% / PoE |
| Consumo | Tipico < 5.7 W (12V, illuminatore OFF) • Max < 8.2 W (12V, illuminatore+speaker ON) |
| Protezione | IP67 |
| Temperatura operativa | -30 °C ~ +60 °C |
| Struttura | |
| Dimensioni | 205.5 × 90.4 × 90.1 mm |
| Peso | Circa 0.9 kg |
FAQ – Domande frequenti su GZ-TH3F4
In cosa consiste la doppia regola in AND con tempo in secondi?
L’allarme viene generato solo quando due regole IVS diverse vanno in allarme entro un intervallo minimo/massimo impostabile in secondi. Questo valida l’evento e riduce i falsi allarmi tipici degli ambienti outdoor.
Cosa significa filtro minimo adattivo (auto-resize)?
Il filtro dimensionale non è fisso: si adatta alla distanza del target lungo la scena. Quando una persona si avvicina o si allontana, la telecamera scala automaticamente la dimensione minima attesa, migliorando la precisione IVS.
Si integra con centrali antifurto e automazioni?
Sì. GZ-TH3F4 può inviare eventi e gestire integrazioni tramite HTTP (GET/POST) e protocolli di rete standard, risultando adatta a collegamenti con centrali IP, sistemi di supervisione e automazioni di impianto.
Scheda tecnica
- Risoluzione
- 4MPX
- Ottica
- Fissa
- Tipologia Telecamera
- Termica
- Tipologia Telecamera
- Bullet
- Tipologia Telecamera
- App - DMSS