Rilevatore esterno tripla tecnologia 2 PIR + microonda 24GHz con antimasking anti-spostamento PET Immune 40kg
Codice prodotto: GZ-ARGO-OUT-TRI

Rilevatore da esterno tripla tecnologia GZ-ARGO2 PIR + Microonda 24 GHz - Rilevatore wireless esterno GZ GZ-ARGO-OUT-TRI per sistema GZ Argo ; Tripla tecnologia con doppio PIR e microonda 24 GHz per rilevazione perimetrale evoluta ; Copertura 15 m con angolo 90° e installazione 0,8-1,3 m ; Pet immune fino a circa 40 kg e altezza inferiore a 80 cm ; Antimasking ; Rilevazione spostamento dispositivo con algoritmo intelligente ; IP66 ; Radio 868 MHz bidirezionale AES128 con frequency hopping ; 4 batterie CR123A autonomia fino a 5 anni ; Grado 2 Classe IV

L'ultima volta che questo prodotto è stato aggiunto al carrello: 16/06/2026

Descrizione

GZ-ARGO-OUT-TRI – Rilevatore wireless da esterno tripla tecnologia 15 m 90° con microonda 24 GHz per sistema GZ Argo

Rilevatore perimetrale da esterno con doppio PIR, microonda 24 GHz, antimasking e Classe Ambientale IV

Il GZ-ARGO-OUT-TRI è un rilevatore wireless da esterno tripla tecnologia per sistema di allarme GZ Argo, progettato per la protezione perimetrale di aree esterne dove un normale sensore PIR non sarebbe sufficiente. La rilevazione combina doppio PIR, microonda 24 GHz, compensazione digitale della temperatura, algoritmi di analisi, antimasking, rilevazione movimento del dispositivo, pet immunity fino a circa 40 kg con altezza inferiore a 80 cm, protezione IP66, comunicazione radio bidirezionale 868 MHz con crittografia AES128 e frequency hopping. La certificazione EN 50131 Grado 2 e Classe Ambientale IV lo rende adatto a installazioni esterne professionali in ville, abitazioni, negozi, magazzini, aziende, cortili, giardini, ingressi e aree perimetrali.

In una protezione esterna, il sensore deve lavorare in condizioni molto più difficili rispetto a un rilevatore da interno. All’esterno sono presenti variazioni di temperatura, luce solare diretta o riflessa, pioggia, vento, piccoli animali, vegetazione, superfici calde, oggetti in movimento e possibili tentativi di manomissione. Per questo motivo la scelta del rilevatore è determinante: un dispositivo troppo semplice può generare falsi allarmi, mentre un sensore progettato correttamente permette di anticipare l’intrusione prima che il malintenzionato raggiunga porte, finestre, serramenti o varchi sensibili.

Il GZ-ARGO-OUT-TRI è pensato per questo tipo di scenario. Non lavora come un semplice PIR, ma utilizza una logica di rilevazione più evoluta: i due elementi PIR analizzano la variazione termica prodotta dal movimento nel campo di copertura, mentre la microonda a 24 GHz aggiunge una conferma basata sul movimento fisico dell’oggetto rilevato. La centrale riceve quindi un evento generato da un sensore che non si limita a “vedere calore”, ma confronta più informazioni prima di segnalare l’allarme.

Questa impostazione tecnica è fondamentale in esterno, dove un singolo principio di rilevazione può essere più facilmente disturbato. La componente PIR può essere influenzata da cambiamenti termici, mentre la microonda può rilevare il movimento reale all’interno dell’area. L’unione delle due tecnologie permette al dispositivo di lavorare con maggiore selettività, riducendo le attivazioni indesiderate e migliorando la qualità della rilevazione in contesti complessi.

Il rilevatore offre una copertura fino a 15 metri con apertura di 90° e deve essere installato a un’altezza compresa tra 0,8 e 1,3 metri, con riferimento tipico intorno a 1 metro. Questa geometria di installazione è importante perché consente al sensore di lavorare correttamente con le proprie zone di rilevazione e con la logica pet immune, mantenendo il controllo dell’area esterna senza coprire inutilmente zone non interessate.

Oltre alla rilevazione dell’intrusione, il GZ-ARGO-OUT-TRI integra funzioni di protezione contro la manomissione del dispositivo stesso. La funzione antimasking rileva tentativi di copertura o schermatura del sensore, mentre la rilevazione movimento del dispositivo permette di segnalare spostamenti, urti o tentativi di orientare diversamente il rilevatore. Questa seconda funzione è particolarmente utile nelle installazioni su palo o staffa, dove il sensore può essere più esposto a tentativi di manipolazione fisica.

GZ-ARGO-OUT-TRI rilevatore wireless da esterno tripla tecnologia con microonda 24 GHz per sistema GZ Argo


Tripla tecnologia: doppio PIR + microonda 24 GHz

La caratteristica più importante del GZ-ARGO-OUT-TRI è la rilevazione a tripla tecnologia. Il sensore utilizza una combinazione di doppio PIR e microonda 24 GHz per analizzare l’area protetta in modo più completo rispetto a un rilevatore monotecologia.

I due PIR lavorano sulla variazione di radiazione infrarossa generata dal passaggio di un corpo caldo all’interno del campo di rilevazione. In un sensore da esterno questa informazione è importante, ma non sempre sufficiente, perché il rilevatore può trovarsi davanti a cambiamenti termici, superfici riscaldate dal sole, ombre in movimento, riflessi o oggetti che modificano rapidamente la temperatura percepita.

La microonda 24 GHz aggiunge un secondo principio di rilevazione, basato sul movimento fisico dell’oggetto nell’area controllata. Questo permette al sensore di confermare meglio che l’evento non sia solo una variazione termica, ma un movimento reale e coerente con una possibile intrusione. La frequenza a 24 GHz è un elemento tecnico rilevante, perché identifica una sezione microonda pensata per una rilevazione più precisa e compatta, adatta a un sensore perimetrale evoluto.

Il vantaggio pratico è che il sensore può confrontare informazioni diverse: variazione termica, movimento rilevato dalla microonda, andamento del segnale, velocità di attraversamento e comportamento dell’oggetto nell’area. Questo approccio aiuta a ridurre le segnalazioni improprie dovute a fenomeni ambientali e permette al rilevatore di lavorare con maggiore affidabilità in giardini, cortili, vialetti, passaggi laterali e aree esterne dove un PIR tradizionale sarebbe più esposto a disturbi.

La sensibilità PIR è regolabile su 3 livelli, permettendo all’installatore di adattare il comportamento del sensore allo scenario reale. In aree più critiche o con maggiori disturbi ambientali può essere utile una taratura più prudente, mentre in aree più controllate può essere preferibile una rilevazione più pronta.


Copertura 15 metri, apertura 90° e installazione a circa 1 metro

Il GZ-ARGO-OUT-TRI offre una copertura massima fino a 15 metri con angolo di rilevazione di 90°. Questa configurazione consente di proteggere una porzione ampia dell’area esterna, controllando zone di passaggio e aree di avvicinamento prima che l’intruso raggiunga l’edificio.

La distanza di rilevazione dichiarata è riferita a un’installazione corretta e a condizioni ambientali di riferimento. Nella pratica, la portata effettiva può variare in base alla temperatura, alla luce, alla direzione di attraversamento, alla regolazione della distanza, all’altezza di montaggio e alla presenza di ostacoli nel campo visivo.

L’altezza di installazione prevista è compresa tra 0,8 e 1,3 metri, con riferimento operativo intorno a 1 metro. Questa quota non è casuale: consente al dispositivo di creare una copertura coerente con la rilevazione umana e con la logica pet immune, evitando di orientare il campo troppo in alto o troppo in basso.

L’angolo di 90° rende il sensore adatto a installazioni su parete, angolo, palo o staffa per proteggere vialetti, giardini, cortili, aree garage, ingressi laterali, cancelli, recinzioni, retrobottega, piazzali e zone esterne di attività commerciali. In fase di installazione è importante evitare che il campo di rilevazione includa strade pubbliche, aree di passaggio non pertinenti o zone con movimento continuo di veicoli e persone esterne alla proprietà.

Il dispositivo integra un interruttore di regolazione della distanza di rilevazione, utile per adattare il campo alla situazione reale. Questo permette di limitare la copertura quando non serve utilizzare tutta la portata disponibile, riducendo il rischio che il sensore analizzi zone non desiderate.


Analisi del movimento e velocità di rilevazione 0,3 – 2 m/s

Il rilevatore è progettato per rilevare movimenti con velocità compresa tra 0,3 m/s e 2 m/s. Questo intervallo è coerente con il movimento tipico di una persona che attraversa l’area protetta, camminando o muovendosi in modo naturale all’interno del campo di rilevazione.

In un sensore perimetrale esterno, la qualità della rilevazione non dipende solo dalla distanza massima, ma anche dalla capacità di interpretare correttamente il movimento. Un attraversamento laterale dell’area, un avvicinamento frontale, un movimento lento o una presenza parziale possono produrre segnali diversi. La combinazione tra PIR, microonda e algoritmi intelligenti aiuta il sensore a valutare l’evento in modo più coerente.

Per questo motivo è importante orientare correttamente il dispositivo e testare il campo di rilevazione dopo l’installazione. Il sensore deve essere posizionato in modo che il movimento dell’intruso attraversi efficacemente le zone di rilevazione, evitando aree coperte da oggetti, vegetazione o ostacoli che potrebbero ridurre la qualità del segnale.


Antimasking: protezione contro copertura e schermatura del sensore

Il GZ-ARGO-OUT-TRI integra una funzione antimasking progettata per rilevare tentativi di copertura, schermatura o mascheramento del sensore. In un impianto perimetrale, questa funzione è molto importante perché il rilevatore è installato all’esterno e può essere fisicamente raggiungibile.

Un malintenzionato potrebbe tentare di coprire la finestra del sensore, schermare l’area frontale o limitare il campo di rilevazione prima di attraversare la zona protetta. L’antimasking serve proprio a intercettare questo tipo di comportamento, inviando una segnalazione al sistema quando il dispositivo rileva una condizione anomala davanti al sensore.

La funzione può essere gestita in base alla configurazione dell’impianto. Può essere utilizzata per generare una segnalazione tecnica o per attivare una risposta più evidente, come il collegamento alla sirena, se previsto dalla configurazione del sistema. Questo consente all’installatore di scegliere il comportamento più adatto al livello di rischio dell’area protetta.

La presenza dell’antimasking distingue il GZ-ARGO-OUT-TRI da un sensore esterno più semplice, perché non si limita a rilevare il movimento nell’area, ma controlla anche che il proprio campo di rilevazione non venga intenzionalmente compromesso.


Moving detection: rilevazione dello spostamento fisico del dispositivo

Un’altra funzione tecnica molto importante è la moving detection, cioè la rilevazione del movimento fisico del dispositivo. Questa funzione permette al sistema di segnalare se il sensore viene spostato, urtato, inclinato o orientato diversamente rispetto alla posizione di installazione prevista.

La moving detection è particolarmente utile nelle installazioni su palo, su staffa o in posizioni esterne esposte. In questi casi il rilevatore può essere raggiunto più facilmente e qualcuno potrebbe tentare di modificarne l’orientamento per ridurre la copertura dell’area protetta. Se il dispositivo viene mosso, il sistema può generare una segnalazione di anomalia.

La funzione è attivabile o disattivabile in base allo scenario. Se il sensore viene installato su palo o su staffa esterna, può essere utile mantenerla attiva. Se invece il dispositivo è fissato a parete in modo particolarmente stabile e non soggetto a vibrazioni o movimenti accidentali, l’installatore può valutare una configurazione diversa.

Questa possibilità di scelta è importante perché consente di evitare allarmi tecnici non necessari in installazioni molto stabili, mantenendo però una protezione aggiuntiva nei contesti dove il sensore è più esposto a manipolazioni fisiche.


Pet immunity fino a circa 40 kg con altezza inferiore a 80 cm

Il GZ-ARGO-OUT-TRI supporta la funzione pet immunity per animali con altezza inferiore a circa 80 cm e peso indicativo fino a circa 40 kg. Questa caratteristica è particolarmente importante in ambiente esterno, dove possono muoversi cani, gatti o altri animali senza che questo debba necessariamente generare un allarme.

La logica pet immune lavora insieme alla geometria di installazione, alla posizione del sensore, alla regolazione della portata e all’analisi del movimento. Per ottenere buoni risultati è importante rispettare l’altezza di montaggio prevista e verificare l’ambiente reale, evitando che gli animali possano salire su muretti, panchine, scale, fioriere, arredi da giardino o altri elementi che li porterebbero in una zona più alta del campo di rilevazione.

In un giardino o in un cortile, la funzione pet immune non deve essere interpretata come immunità assoluta in qualsiasi condizione, ma come una logica di filtro progettata per ridurre le attivazioni indesiderate quando il sensore è installato correttamente e l’ambiente è coerente con le specifiche di utilizzo.

Questo rende il GZ-ARGO-OUT-TRI adatto a molte installazioni residenziali e professionali dove è necessario proteggere l’area esterna senza generare continui falsi allarmi dovuti alla presenza di animali domestici.


Compensazione digitale della temperatura e resistenza alla luce bianca 10.000 lux

Il rilevatore integra la compensazione digitale bidirezionale della temperatura, una funzione importante per mantenere più stabile la rilevazione anche quando la temperatura ambientale cambia. Nei sensori PIR, infatti, la differenza termica tra il corpo umano e lo sfondo può variare molto in base alla stagione, all’esposizione solare e alle condizioni del luogo di installazione.

In estate, ad esempio, alcune superfici esterne possono riscaldarsi molto e ridurre il contrasto termico percepito dal PIR. In inverno, invece, possono verificarsi variazioni rapide dovute a vento, ombra, pioggia o escursioni termiche. La compensazione digitale aiuta il sensore ad adattare il proprio comportamento per mantenere una rilevazione più coerente.

Il dispositivo offre inoltre una resistenza alla luce bianca fino a 10.000 lux, caratteristica importante per un rilevatore da esterno che può essere esposto a luce naturale intensa, riflessi, fari, illuminazione esterna o cambiamenti improvvisi di luminosità.

Questi elementi contribuiscono a rendere il GZ-ARGO-OUT-TRI più adatto ad ambienti esterni reali, dove temperatura e luce non sono mai perfettamente costanti.


IP66, temperatura -25 °C / +60 °C e Classe Ambientale IV

Il GZ-ARGO-OUT-TRI è progettato per lavorare all’esterno. Il grado di protezione IP66 indica resistenza alla polvere e ai getti d’acqua, rendendo il dispositivo adatto a installazioni esposte agli agenti atmosferici.

Il range di temperatura operativa da -25 °C a +60 °C permette al sensore di lavorare in condizioni climatiche molto diverse, dalle basse temperature invernali fino alle giornate estive più calde. Questo è un aspetto fondamentale per un rilevatore perimetrale, che deve mantenere continuità di funzionamento durante tutto l’anno.

La certificazione EN 50131 Grado 2 e la Classe Ambientale IV sono elementi centrali nella valutazione del prodotto. Il Grado 2 identifica un dispositivo destinato a sistemi antintrusione professionali, mentre la Classe Ambientale IV indica l’idoneità all’utilizzo esterno in condizioni ambientali più severe rispetto ai dispositivi da interno.

Il corpo in PC + GF contribuisce alla robustezza meccanica, mentre la protezione anticorrosione di base e la struttura verticale del dispositivo lo rendono adatto a installazioni su parete o palo in contesti residenziali, commerciali e aziendali.


Comunicazione radio bidirezionale 868 MHz, AES128 e frequency hopping

Il sensore comunica con la centrale GZ Argo tramite radio bidirezionale su frequenza 868,0 MHz – 868,6 MHz. La comunicazione bidirezionale consente al dispositivo non solo di inviare eventi alla centrale, ma anche di ricevere configurazioni e comandi dal sistema.

In spazio aperto, la portata radio può arrivare fino a 1.600 metri. Questo valore è utile nelle installazioni esterne, dove il sensore può essere collocato a distanza dalla centrale, ad esempio su un perimetro, vicino a un cancello, lungo un vialetto o in una zona laterale dell’edificio.

La comunicazione è protetta da crittografia AES128 e supporta il frequency hopping. Il frequency hopping permette al sistema di variare dinamicamente il canale di comunicazione all’interno della banda disponibile, migliorando la stabilità del collegamento e riducendo l’impatto di eventuali interferenze radio.

Prima del fissaggio definitivo è sempre consigliabile verificare la qualità del segnale nel punto di installazione. Ostacoli metallici, muri, solai, strutture complesse, distanze elevate o interferenze ambientali possono ridurre la portata reale rispetto al valore dichiarato in spazio aperto.


Aggiornamento cloud con doppio backup e auto recovery

Il sensore supporta l’aggiornamento firmware in cloud, permettendo di mantenere il dispositivo aggiornato nel tempo senza interventi fisici sul prodotto. Questa funzione è importante perché consente di ricevere ottimizzazioni software, miglioramenti della stabilità e aggiornamenti funzionali.

Il GZ-ARGO-OUT-TRI integra inoltre una logica di doppio backup e auto recovery. Se un aggiornamento non dovesse andare a buon fine, il dispositivo è progettato per utilizzare una procedura di recupero automatico, riducendo il rischio di problemi durante la manutenzione software.

Per un installatore, questo è un dettaglio tecnico importante: un sensore esterno installato in campo deve poter essere gestito e aggiornato nel modo più sicuro possibile, evitando interventi non necessari e garantendo continuità di funzionamento all’impianto.


Alimentazione con 4 batterie CR123A e autonomia fino a 5 anni

Il GZ-ARGO-OUT-TRI è alimentato da 4 batterie CR123A. L’autonomia indicativa può arrivare fino a 5 anni, secondo le condizioni di riferimento dichiarate dal produttore. Questo valore è riferito a un utilizzo standard e può variare in base alla temperatura, alla frequenza degli eventi, alla qualità delle batterie, alla potenza di trasmissione e alle impostazioni attive.

In un sensore da esterno, la durata della batteria è un aspetto molto importante perché riduce la necessità di manutenzione periodica. Il sistema supporta la segnalazione di batteria scarica e la visualizzazione del livello batteria, permettendo di programmare la sostituzione prima che il dispositivo perda efficienza.

Al momento dell’inserimento delle batterie è importante utilizzare elementi con livello di carica uniforme e rispettare la polarità indicata, così da garantire un funzionamento corretto e stabile nel tempo.


Installazione a parete, ad angolo o su palo

Il rilevatore può essere installato a parete, ad angolo o su palo, in base allo scenario. L’installazione a parete è indicata per proteggere facciate, passaggi laterali, ingressi, zone garage o aree esterne lungo l’edificio. L’installazione su palo è utile quando si desidera controllare una zona aperta, un vialetto, un cancello, una recinzione o una porzione di giardino non direttamente coperta dalla parete dell’edificio.

Durante l’installazione è importante verificare che il campo di rilevazione non sia ostruito da oggetti fissi o mobili. Piante, siepi, cancelli, tende da sole, veicoli, arredi esterni o oggetti mossi dal vento possono influire sulla qualità della rilevazione.

È inoltre consigliabile evitare posizioni con luce solare diretta o riflessi intensi, fonti di calore dirette, superfici che si riscaldano fortemente o zone in cui passano frequentemente animali o persone non rilevanti per la protezione dell’area. Una corretta installazione è fondamentale per ottenere il massimo dal sensore e ridurre i falsi allarmi.


Caratteristiche principali

  • Rilevatore wireless da esterno tripla tecnologia per sistema GZ Argo.
  • Doppio PIR + microonda 24 GHz per una rilevazione più selettiva in ambiente esterno.
  • Copertura fino a 15 metri con apertura di 90°.
  • Altezza installazione 0,8 – 1,3 m, con riferimento tipico intorno a 1 m.
  • Microonda 24 GHz per conferma del movimento fisico nell’area protetta.
  • Sensibilità PIR regolabile su 3 livelli.
  • Velocità rilevabile 0,3 m/s – 2 m/s.
  • Regolazione della distanza di rilevazione tramite selettore dedicato.
  • Pet immunity per animali inferiori a circa 80 cm e fino a circa 40 kg.
  • Antimasking per segnalare tentativi di copertura o schermatura del sensore.
  • Moving detection per rilevare spostamenti, urti o orientamenti non autorizzati del dispositivo.
  • Funzione movimento dispositivo attivabile o disattivabile in base al tipo di installazione.
  • Tamper antimanomissione.
  • Compensazione digitale bidirezionale della temperatura.
  • Monitoraggio temperatura ambiente.
  • Resistenza alla luce bianca 10.000 lux.
  • Comunicazione radio bidirezionale 868 MHz.
  • Portata radio fino a 1.600 m in spazio aperto, in condizioni ideali.
  • Crittografia AES128.
  • Frequency hopping per migliorare stabilità e affidabilità della comunicazione radio.
  • Aggiornamento firmware in cloud.
  • Doppio backup e auto recovery in caso di aggiornamento non riuscito.
  • Alimentazione con 4 batterie CR123A.
  • Autonomia indicativa fino a 5 anni.
  • Installazione a parete, ad angolo o su palo.
  • Protezione IP66 per utilizzo esterno.
  • Temperatura operativa da -25 °C a +60 °C.
  • Corpo in PC + GF.
  • Certificazione EN 50131 Grado 2.
  • Classe Ambientale IV, indicata per ambienti esterni.

Specifiche tecniche principali

Informazioni prodotto
Codice prodotto GZ-ARGO-OUT-TRI
Tipologia Rilevatore wireless da esterno tripla tecnologia per sistema GZ Argo
Applicazioni consigliate Ville, abitazioni, giardini, cortili, ingressi esterni, vialetti, passaggi laterali, cancelli, recinzioni, negozi, magazzini, aree aziendali e protezione perimetrale esterna
Rilevazione
Tecnologia di rilevazione Tripla tecnologia con doppio PIR e microonda
Modalità di rilevazione PIR + microonda
Frequenza microonda 24 GHz
Portata rilevazione Fino a 15 m
Angolo di rilevazione 90°
Altezza installazione Da 0,8 m a 1,3 m
Altezza di riferimento Circa 1 m
Sensibilità PIR 3 livelli regolabili
Velocità rilevabile 0,3 m/s – 2 m/s
Regolazione portata Sì, tramite selettore di regolazione distanza
Pet immunity Animali inferiori a 80 cm, circa 40 kg
Antimasking
Rilevazione movimento dispositivo Sì, funzione attivabile o disattivabile
Compensazione temperatura Compensazione digitale bidirezionale della temperatura
Resistenza luce bianca 10.000 lux
Scenario Esterno e interno
Comunicazione radio
Frequenza radio 868,0 MHz – 868,6 MHz
Potenza trasmettitore EIRP Limite 25 mW
Comunicazione Bidirezionale
Portata radio Fino a 1.600 m in spazio aperto
Crittografia AES128
Frequency hopping
Funzioni di sistema
Aggiornamento remoto Aggiornamento cloud
Doppio backup
Auto recovery Sì, in caso di aggiornamento non riuscito
Monitoraggio temperatura
Segnalazione batteria scarica
Tamper Sì, allarme antimanomissione
Alimentazione
Alimentazione 4 batterie CR123A
Autonomia batteria Fino a 5 anni, secondo condizioni di riferimento
Corrente operativa 20 µA
Corrente in allarme 26 mA media, 250 mA massima
Condizioni ambientali
Temperatura operativa Da -25 °C a +60 °C
Umidità operativa 10% – 90% RH
Protezione IP66
Livello anticorrosione Protezione base
Dimensioni e materiali
Dimensioni prodotto 211 mm × 106 mm × 94 mm
Dimensioni imballo 251 mm × 116 mm × 119 mm
Peso netto 651 g
Peso lordo 890 g
Installazione Montaggio a parete, ad angolo o su palo
Materiale involucro Policarbonato rinforzato con fibra di vetro
Certificazioni
Certificazione CE
Normative EN EN 50131-1:2006 + A1:2009 + A2:2017 + A3:2020, EN 50131-6:2017 + A1:2021, EN 50131-5-3:2017, EN 50131-2-4:2020
Grado sicurezza Grado 2
Classe ambientale Classe IV

FAQ - Domande frequenti

Che cosa significa tripla tecnologia nel GZ-ARGO-OUT-TRI?

Significa che il sensore combina doppio PIR e microonda 24 GHz. I PIR analizzano la variazione termica prodotta dal movimento di un corpo caldo, mentre la microonda conferma il movimento fisico dell’oggetto nell’area protetta. Questa combinazione rende la rilevazione più selettiva rispetto a un PIR tradizionale.

Perché la microonda 24 GHz è importante?

La microonda 24 GHz aggiunge un principio di rilevazione basato sul movimento reale nell’area controllata. In esterno, dove temperatura, luce e condizioni ambientali possono cambiare rapidamente, la microonda aiuta a confermare l’evento e a ridurre le attivazioni indesiderate.

Qual è la portata del sensore?

La portata massima è di 15 metri con angolo di rilevazione di 90°. La distanza effettiva può variare in base alla regolazione, all’ambiente, alla temperatura, agli ostacoli e alla corretta installazione del dispositivo.

A che altezza deve essere installato?

L’altezza di installazione prevista è compresa tra 0,8 e 1,3 metri, con riferimento tipico intorno a 1 metro. Questa quota è importante per mantenere la corretta geometria di rilevazione e il funzionamento della pet immunity.

Che cos’è l’antimasking?

L’antimasking rileva tentativi di copertura o schermatura del sensore. Se qualcuno prova a limitare il campo di rilevazione coprendo il dispositivo, il sistema può generare una segnalazione di mascheramento.

A cosa serve la moving detection?

La moving detection è una tecnologia avanzata che rileva lo spostamento fisico del dispositivo. È utile soprattutto su palo o staffa, perché segnala eventuali tentativi di muovere, inclinare o orientare diversamente il sensore. La funzione può essere attivata o disattivata in base al tipo di installazione.

È adatto in presenza di animali?

Sì. Il sensore supporta pet immunity per animali inferiori a circa 80 cm e fino a circa 40 kg. È comunque importante installarlo correttamente ed evitare che gli animali possano salire su superfici elevate all’interno del campo di rilevazione.

Quanto dura la batteria?

Il GZ-ARGO-OUT-TRI utilizza 4 batterie CR123A e l’autonomia indicativa può arrivare fino a 5 anni secondo le condizioni di riferimento dichiarate dal produttore. La durata reale dipende da temperatura, frequenza degli eventi, qualità delle batterie e configurazione del dispositivo.

La comunicazione radio è protetta?

Sì. Il sensore utilizza comunicazione bidirezionale 868 MHz, crittografia AES128 e frequency hopping. Questo consente una trasmissione più stabile e protetta tra rilevatore e centrale GZ Argo.

Perché è importante la Classe Ambientale IV?

La Classe Ambientale IV indica che il dispositivo è destinato ad ambienti esterni e condizioni più severe rispetto ai sensori da interno. Insieme alla protezione IP66 e al range operativo da -25 °C a +60 °C, conferma l’idoneità del prodotto per installazioni perimetrali esposte.

GZ-ARGO-OUT-TRI

Accessori

Antifurto GZ-ARGO
Snodo per rilevatore da esterno TRIPLA TECNOLOGIA GZ-ARGO-OUT-TRI rotazione 40° destra sinistra